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LUG
2010
I giovani preferiscono le «dirette»
Le assicurazioni “dirette”, quelle cioè che possono essere stipulate direttamente al telefono o su Internet, senza una agenzia fisica di appoggio, attirano sempre più mercato. Ma in particolare chi sono coloro che stanno andando a implementare il bacino di utenza delle assicurazioni on-line?
Per rispondere a questa ed ad altre domande Nextplora effettua un monitoraggio costante sul mercato delle Assicurazioni, osservatorio condotto annualmente sugli utenti Internet intestatari di almeno una polizza RCA. L’ultima rilevazione è stata effettuata nel mese di giugno 2010 e ha coinvolto più di 5000 individui (+ 18 anni) rappresentativi della popolazione internet italiana.
Dalla ricerca si evidenzia in primo luogo una crescita tendenziale del segmento delle assicurazioni “dirette” per quanto riguarda il mercato dei prodotti assicurativi obbligatori per legge (come l'RC auto, RC Moto, RC Motoscooter, ecc.) in linea con il trend già avviato negli anni precedenti. Sebbene il mercato italiano non abbia ancora raggiunto i livelli di penetrazione delle assicurazioni dirette che contraddistinguono altri paesi come il Regno Unito, sembra che qualche cosa stia cambiando nelle strategie di questi operatori; assestamenti nella politica di offerta che sembrano dare un riscontro positivo. Ci riferiamo all’infrangersi di un tabù che da tempo contraddistingue le assicurazioni dirette, ovvero il fatto di rivolgersi ad una fascia di mercato a “basso rischio”, tipicamente gli adulti over 30 anni, snobbando le fasce più giovani, i giovani-adulti (18 – 24 anni), le nuove leve di automobilisti. Una politica un po’ rigida che in passato ha probabilmente frenato la diffusione di questo comparto. Forse oggi qualche cosa è cambiato se nel 2010 la quota di 18-24enni che indica di avere stipulato una assicurazione diretta è pari al 17% (+ 6 ppt rispetto al dato osservato sul 2009). Fra le motivazioni di scelta e preferenza per una assicurazione diretta citate da questa fascia del campione indagato emergono chiaramente il prezzo e cioè la convenienza del premio (55%), ma non solo; il fatto che la assicurazione scelta sia già presente in famiglia pesa il 27%, ad indicare forse quanto il cambiamento a livello normativo (legge Bersani) possa avere agevolato i più giovani nell’accedere ad una offerta assicurativa a loro spesso “preclusa”, permettendo al neopatentato di ereditare la classe di rischio di un famigliare. Insomma l’assicurazione diretta apre i battenti e i giovani avanzano!

